giovedì 7 aprile 2011

La lunga notte della Romana Respublica...

La qui presente prof sente notevolmente la primavera: come già scritto qualche giorno fa, patisce - in queste fantastiche giornate primaverili - il dover correggere compiti, ermeticamente chiusa in casa...
Per fortuna, i suoi alunni hanno deciso di alleviare le fatiche della prof con una massiccia dose di ironia, unita a un forte senso civico (non si sa in che misura prevalga più l'una o l'altro...).
Studiare fa bene; il latino sviluppa la logica ed affina la lingua; tradurre bene dal latino equivale a conoscere sé e la propria storia. Così, a imperitura memoria, la prof ha deciso di pubblicare qui i risultati dell'ultima loro impresa di traduzione: perché è l'anno delle celebrazioni dell'Unità d'Italia; perché tutti devono sapere di quali delitti si sia macchiata la monarchia romana, prima dell'agognato passaggio alla repubblica; per condividere con tutti i frutti delle ricerche dei suoi studenti, e lo stupore che ha contrassegnato la correzioni di tali versioni.
Questo il testo del compito in classe, modestamente da me tradotto, a proposito del ben noto episodio dell'oltraggio di Tarquinio Sesto alla matrona Lucrezia:
Lucio Tarquinio il Superbo, ultimo dei re, vince i Volsci, sottomette Gabi e Suessa Pomezia, stabilisce un pacifico accordo con gli Etruschi ed edifica sul Campidoglio un tempio a Giove. In seguito, durante l’assedio della città di Ardea, non lontano dalla città di Roma, perde il comando. Infatti Sesto, figlio di Tarquinio, aveva oltraggiato la matrona Lucrezia, moglie di Bruto Collatino. Lucrezia riferisce dell’oltraggio al marito, al padre ed agli amici, e si uccide sotto i loro occhi. Allora Bruto fa sollevare il popolo e sottrae il comando a Tarquinio. Infine ritorna come re a Roma, ma viene allontanato dalle mura.

Ed ecco, in una pluri-versione, quel che gli studenti hanno svelato alla propria prof:
1.     Il superbo Lucio Tarquinio, l’ultimo dei re di Volsco, vince la Gabi e la Suessa, spinge la Pomezia a fare la pace con gli Etruschi Iovi il tempio di Giove e edificano con pace facile e spazio celeste sul Capidoglio. Poi attacca i cittadini dell’Arde, Roma non lunghe città, lascia scappare l’Impero.
2. In verità, dopo la sesta volta, il figlio di Tarquinio il Superbo aveva oltraggiato donna Lucrezia con massicci collatini.
3a. Lucrezia dice al marito e al padre e agli amici riguardo all’ingiustizia e loro subito gli occhi si fanno a pezzi
3b. Lucrezia, dall’ingiuria coniugale e del padre e degli amici dice loro di andare sotto ad uccidersi.
3c. Lucrezia, dopo l’oltraggio, lo dice al marito al padre e agli amici che senza occhi lo uccidono.
3d. Lucrezia offende il marito, il padre e l’amica e subito loro muoiono senza occhio.
3e. Lucrezia, dall’ingiustizia del marito sostiene gli amici e la patria e presso loro massacra con gli occhi in disparte.
3f. A proposito dell’oltraggio al marito e al padre e agli amici a loro perisce lo sguardo.
3g. Bruto di Collazia aveva oltraggiato la moglie. Lucrezia per l’offesa del marito e parenti esegue e avvolge prima i loro occhi senza morire. Allora Bruto e Tarquinio portarono via all’impero il popolo.
4a. Ultimo ritorno sovrano nella città romana, ma è discosto dalle mura.
4b. Infine a Roma la moglie ritorna re ma è amata dal meno.
4c. Infine il re ritorna nella città romana ma a Meno era scossato.

PS1: Chiunque, davanti alla rivelazione di tali inauditi ed efferati delitti, possa (e desideri) lasciare alla prof un messaggio di conforto, sarà ben accetto...
PS2: Per completezza d'informazione: la suddetta prof ha più volte ricordato che regola prima del latino è che tutto ciò che si traduce, abbia un senso. Forse siamo qui di fronte a nuovi spazi cosmici dell'espressione italiana..?

4 commenti:

  1. L'oltraggio con "massicci collatini" è indubbiamente reato gravissimo...

    RispondiElimina
  2. Troppo buono, Davideprof...

    RispondiElimina
  3. Ah ah ah ah ah!
    Da ancora studentessa mi ritornano alla mente tutte le cose che ho tradotto e sentito tradurre a scuola!
    Dopotutto i tuoi studenti dovrebbero riuscire bene a scrivere racconti di fantasia...
    Se ti può divertire: http://ilcavalloeilcavaliere.blogspot.com/p/perle.html

    RispondiElimina
  4. Ciao Amaranthine! Felice di averti regalato qualche risata (anche io d'altra parte ne ho beneficiato in questo senso!). Scusa il ritardo nel risponderti, (ero via in questi giorni) e grazie per il suggerimento sulle tracce. Alla prossima!

    RispondiElimina